a cura di Veronica Cireneo
Qualche giorno fa gli Alleati dell'Eucarestia pubblicavano la lettera che Monsignor Bux aveva indirizzato al Santo Padre circa la questione delle Consacrazione Episcopali. Torniamo oggi doverosamente sull'argomento per riportare integralmente la lettera aperta redatta dal Santo Padre e indirizzata al Superiore Generale della Fraternità don Davide Pagliarani. Lettera in cui Leone XIV afferma di apprezzare della Fraternità Sacerdotale San Pio X: l' attaccamento alla vita liturgica, l’impegno nella formazione sacerdotale, lo zelo apostolico e il desiderio di fedeltà alla Tradizione, ma, stridente come un paradosso , non li autorizza a procedere alle imminenti nomine vescovili previste per domani 1 luglio ad Econe. Auxilium christianorum, ora pro nobis!
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LETTERA INTEGRALE DEL SANTO PADRE LEONE XIV
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| Papa Leone XIV |
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Al Reverendo
Don Davide Pagliarani
Superiore Generale
della Fraternità Sacerdotale San Pio X
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| Don Davide Pagliarani |
Con animo paterno desidero rivolgermi a Lei e, per mezzo Suo, ai vescovi, ai sacerdoti, ai seminaristi e ai fedeli legati alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, consapevole della responsabilità che il Signore mi ha affidato come Successore dell’Apostolo Pietro.
La Chiesa riconosce l’attaccamento alla vita liturgica, l’impegno nella formazione sacerdotale, lo zelo apostolico e il desiderio di fedeltà alla Tradizione che caratterizzano molte persone e comunità legate a codesta Fraternità. Ciò ha motivato l’atteggiamento di attenzione e di benevolenza che i miei Predecessori vi hanno costantemente manifestato.
Con questo spirito, e colmo di affetto cristiano, vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi! Vi esorto a considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l’atto scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione.
La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo.
Prego per voi, perché lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un peccato di estrema gravità. Il Signore illumini le vostre coscienze e risvegli i vostri cuori. Per l’autorità ricevuta da Cristo, con animo addolorato, ma ancora pieno di speranza, sento il dovere di chiedervi di desistere dal vostro intento e affido queste intenzioni al Cuore Immacolato di Maria, Madre del Buon Consiglio.
LEONE PP. XIV
29 giugno 2026: Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo
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30 giugno 2026
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