sabato, marzo 14, 2026

Rubrica: "Il catechismo del buon esempio" .Volantino n. 2: insegnamo ai piccoli ad inginocchiarsi. M.Bonaita



a cura di Veronica Cireneo 

Perché inginocchiarsi ed insegnare anche agli altri a fare così? Cosa dicono i documenti ufficiali della Chiesa? Un piccolo excursus realizzato dall'amico Mauro Bonaita, in questa seconda parte ( qui potete trovare la prima) riguardante l'Adorazione eucaristia da indirizzare ai piccoli del catechismo. In fondo all'articolo, il PDF da stampare e diffondere in tutti i luoghi opportuni e non opportuni. Buona lettura 

§§§

NON SCANDALIZZIAMO I “PICCOLI” DEL CATECHISMO: EDUCHIAMOLI COL BUON ESEMPIO.
“Il catechismo del Buon esempio è il più virtuoso”
 L' ADORAZIONE EUCARISTICA, FIN DALLA CELEBRAZIONE LITURGICA
L’Ordinamento Generale del Messale Romano, circa il momento della Consacrazione, cita quanto segue:
S’inginocchino poi alla consacrazione, a meno che lo impediscano lo stato di salute, la ristrettezza del luogo, o il gran numero dei presenti, o altri ragionevoli motivi. Quelli che non si inginocchiano alla consacrazione, facciano un profondo inchino mentre il sacerdote genuflette dopo la consacrazione.”
 
Poi continua:
 
“Dove vi è la consuetudine che il popolo rimanga in ginocchio dall’acclamazione del Santo fino alla conclusione della Preghiera eucaristica e prima della Comunione, quando il sacerdote dice Ecco l’Agnello di Dio, tale uso può essere lodevolmente conservato. [1]”
 
Già Sant' Agostino aveva detto:
«Nemo autem illam carnem manducat, nisi prius adoraverit; peccemus non adorando – Nessuno mangia questa carne senza prima adorarlapeccheremmo se non la adorassimo». Nell'Eucaristia, infatti, il Figlio di Dio ci viene incontro e desidera unirsi a noi; l'adorazione eucaristica non è che l'ovvio sviluppo della Celebrazione eucaristica, la quale è in sé stessa il più grande atto d'adorazione della Chiesa [2].”
 
“Così la carità ci porta a rendere a Dio ciò che in tutta giustizia gli dobbiamo in quanto creature. La virtù della religione ci dispone a tale atteggiamento". [3]
 
Della virtù della religione, l'adorazione è l'atto principale. Adorare Dio è riconoscerlo come Dio, come Creatore e Salvatore, Signore e Padrone di tutto ciò che esiste, Amore infinito e misericordioso. «Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai» (Lc 4,8), dice Gesù, citando il Deuteronomio (Dt 6,13)" . [4]
 
Il peccato di tentare Dio
Tra i peccati più gravi che si possono commettere, infatti, vi sono i peccati di “irreligione”, perché sono contro il primo comandamento. Tra i peccati di irreligione c’è l’azione di tentare Dio, che supponendo di avere un rapporto speciale con Lui, si ritiene di essere autorizzati a renderGli irriverenza:
 
L'azione di tentare Dio consiste nel mettere alla prova, con parole o atti, la sua bontà e la sua onnipotenza. È così che Satana voleva ottenere da Gesù che si buttasse giù dal Tempio obbligando Dio, in tal modo, ad intervenire. Gesù gli oppone la parola di Dio: «Non tenterai il Signore Dio tuo» (Dt 6,16). La sfida implicita in simile tentazione di Dio ferisce il rispetto e la fiducia che dobbiamo al nostro Creatore e Signore. In essa si cela sempre un dubbio riguardo al suo amore, alla sua provvidenza e alla sua potenza".[5]
 
Anche noi, quando sfidiamo la riverenza dovuta a Dio, non riconoscendoLo come tale, è come se volessimo farlo scendere nuovamente nella nostra umanità (come invitarlo ancora a buttarsi giù dal Tempio), quando invece Dio ci chiede di elevare noi stessi per immergerci nei Suoi Misteri. Questo ribaltamento della Divina Volontà fa supporre che se Cristo scendesse nuovamente tra noi uomini, lo metteremmo ancora in Croce.
 
• Il sacrilegio
Il sacrilegio consiste nel profanare o nel trattare indegnamente i sacramenti e le altre azioni liturgiche, come pure le persone, gli oggetti e i luoghi consacrati a Dio. Il sacrilegio è un peccato grave soprattutto quando è commesso contro l'Eucaristia, poiché, in questo sacramento, ci è reso presente sostanzialmente il Corpo stesso di Cristo".[6]
 
Secondo il canone 1364 - § 1:
"(…..)non riconoscere il Corpo di Cristo nelle specie Eucaristiche ci allontanerebbe dall’unità della Chiesa in un atto di scomunica latae sententiae, per eresia".
 
Fu l’Apostolo Paolo a dire:
“(.….) chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna" . (1Cor 11,29)
 
La profanazione
Trattare Gesù Cristo, sotto le Specie del Pane e del Vino, alla pari, come si evince nell'atto di restare in piedi alla Comunione, accantonando la Sua Divinità, a Lui unita ipostaticamente, è un vero e proprio atto di profanazione verso l’Eucarestia.
 
• L' Adorazione 
Inginocchiarsi dinnanzi al nostro Dio Creatore, Salvatore e Santificatore, che è morto in Croce per la nostra salvezza è un atto di Adorazione giusto e dovuto, così come anche è insegnato dal  Catechismo della Chiesa Cattolica che al 1378 cita quanto segue:
 
Nella liturgia della Messa esprimiamo la nostra  Fede nella presenza reale di Cristo sotto le Specie del Pane e del Vino... con la genuflessione, o con un profondo inchino in segno di adorazione verso il Signore. La Chiesa cattolica professa questo culto latreutico al sacramento eucaristico non solo durante la Messa, ma anche fuori della sua celebrazione, conservando con la massima diligenza le Ostie consacrate, presentandole alla solenne venerazione dei fedeli cristiani, portandole in processione con gaudio della folla cristiana “. [7]
 
Infine ricordiamo il passo dell’Invitatorio che ogni Pastore d’anime è tenuto a recitare quotidianamente alla prima ora del giorno:
 
Venite, prostrati adoriamoin ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.”

 

 
Mauro Bonaita, Reggio Emilia
14 marzo a. D.  2026

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- Per approfondire, consultare i seguenti documenti:
[2] – Sacramentum Caritatis [66.] – (Benedictus PP XVI - 22.02.2007)
[3] – Catechismo Chiesa Cattolica [2095.]
[4] – Catechismo Chiesa Cattolica [2096.]
[5] – Catechismo Chiesa Cattolica [2119.]
[6] – Catechismo Chiesa Cattolica [2120.]
[7] – Catechismo Chiesa Cattolica [1378.]
 
 
- LINK AL PDF (da stampare e diffondere)



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