giovedì, ottobre 01, 2026

Storia breve di un sacerdote zuccone. Di don Franco Pagano


a cura di Veronica Cireneo  

Una breve storiella molto significativa che parla della grandezza spirituale che raggiunge quel  sacerdote che usi consumarsi le ginocchia davanti al Tabernacolo, così come santamente ebbe a fare il Santo Curato d'Ars, con i risultati che conosciamo. Un gradevole brano di don Franco Pagano, che ringraziamo di cuore. Buona lettura

§§§


STORIA BREVE DI UN SACERDOTE ZUCCONE


C'era una volta,

un uomo ignorante e misero che voleva essere sacerdote, ma era talmente poco intelligente che non riusciva a superare gli esami necessari per ottenere l'ordinazione.

Era proprio uno zuccone!

Del latino non riusciva ad imparare proprio nulla, veniva continuamente bocciato agli esami!

Tuttavia non si arrendeva davanti a niente.

Insisteva, insisteva, insisteva.

Il Vescovo, per liberarsi di questo zuccone insistente, decise di ordinarlo sacerdote, ma preoccupato per la sua ignoranza, decise di spedirlo nel più piccolo villaggio della diocesi e di non concedergli la facoltà di confessare.

Praticamente fu spedito a fare il curato in un villaggio sperduto con appena 200 parrocchiani, per di più bestemmiatori incalliti.

Quando il novello sacerdote seppe che le anime a lui affidate erano più di 200 scoppiò in lacrime! Erano troppe le anime da salvare per un povero sacerdote come lui!

Allora decise di fare l'unica cosa che era riuscito ad imparare: METTERSI IN GINOCCHIO!

Prese Gesù dal Tabernacolo pieno di ragnatele, Lo espose, si mise in ginocchio e lì rimase per giorni e giorni.

Si, proprio giorni e giorni.

Ad un certo punto un uomo gli si avvicinò e gli chiese:

"COSA SIETE VENUTO A FARE QUI. PER QUESTA PARROCCHIA NON C'È PIÙ NIENTE DA FARE. SE NE VADA".

Il Sacerdote rispose:

"PROPRIO PERCHÉ NON C'È PIÙ NULLA DA FARE, HO TUTTO DA RIFARE."

E riprese l'Adorazione Eucaristica senza preoccupazione alcuna.

Pian piano la gente iniziò a frequentare la Messa domenicale, ma siccome inizialmente non sapeva fare le omelie diceva:

"NON SO DIRVI NULLA PIÙ DI QUESTO.....

          LÌ C'È DIO, ED È VIVO" 

Ed indicava il Tabernacolo.

Qualche tempo dopo, quel piccolo borgo sperduto divenne uno dei centri di spiritualità più frequentati di tutta la Francia.

Quel sacerdote sottovalutato da tutti aveva capito tutto senza aver imparato nulla!

Non sapeva il latino, ma aveva capito che per condurre le anime a Dio BISOGNAVA sbucciarsi  semplicemente le ginocchia.

Quel sacerdote quasi analfabeta senza facoltà di confessare è oggi il PATRONO DEI PARROCI E DEI CONFESSORI.

Il suo nome è San Giovanni Maria Vianney meglio conosciuto come il SANTO CURATO D'ARS.


• MORALE DELLA STORIA:

Dio usa le pietre scartate dagli uomini, per manifestare la Sua Gloria.

Dio usa i fallimenti umani per conseguire vittorie divine.

Dio si nasconde dietro un fallimento, uno scarto, una delusione umana per giocare il Suo meraviglioso asso nella manica.

Don Franco Pagano
 

•••

giovedì 1 ottobre 2026

Grazie per aver letto questo articolo. Se ti è piaciuto condividilo con i tuoi contatti e su altri social.  

Puoi lasciare un commento e, per restare aggiornato, unirti (benvenuto!) agli Alleati cliccando sui seguenti link:

•CANALE TELEGRAM DEGLI ALLEATI DELL'EUCARESTIA  

• CANALE TELEGRAM DI VERONICA CIRENEO

• CANALE YOUTUBE

• SITO INTERNET

• MAIL  (per comunicazioni, segnalazioni, testimonianze, riflessioni personali, invio articoli e per proporsi come collaboratori)

• MAIL MESSA/CENACOLI (per disponibilità Messe, catechesi, cenacoli domestici in presenza e rosari pubblici)

                   

Nessun commento:

Post in evidenza

L' Adorazione Eucaristica. Vero antidoto contro ogni profanazione. Sergio Russo

a cura di Veronica Cireneo   Cari amici e lettori, riceviamo e volentieri condividiamo questo articolo dell'amico Sergio Russo, fedele A...